Legge di Stabilità 2016: le novità su casa, detrazioni fiscali, bonus mobili, canone Rai

Legge di Stabilità 2016: le novità su casa, detrazioni fiscali, bonus mobili, canone Rai
23 ottobre 2015
Il 15 ottobre 2015 il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge concernente la legge di Stabilità 2016 che introduce numerose novità su Tasi, Imu, canone Rai, bonus sulla casa, lavoro

In questo articolo analizziamo le misure più interessanti contenute nel disegno di legge di Stabilità 2016, precisando sin da ora che si tratta di una bozza che dovrà poi essere discussa alle Camere, che potranno anche apportare modifiche e integrazioni prima di giungere all’approvazione definitiva.

Abolizione Imu e Tasi

Per l’anno 2016 sono previsti i seguenti tagli fiscali:

Abolizione Tasi sull’abitazione principale
Abolizione Imu sull’abitazione principale, escluso se di lusso, e su terreni agricoli per i coltivatori diretti e per gli imprenditori agricoli professionali (IAP)
Relativamente ai terreni agricoli, viene eliminata la classificazione dei terreni agricoli secondo l’elenco ISTAT dei Comuni (montani, parzialmente montani o di pianura) introdotta di recente per tornare alla vecchia classificazione dei terreni agricoli.

Proroga delle detrazioni fiscali

Prevista la proroga di un ulteriore anno, fino al 31 dicembre 2016, delle detrazioni Irpef del 65% per gli interventi di efficientamento energetico e del 50% per le ristrutturazioni.

Prevista la proroga a tutto il 2016 anche per il bonus mobili legato all’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici.

Super ammortamenti per gli investimenti delle imprese

Previste misure a favore di imprese e professionisti per l’acquisto di beni materiali strumentali, consistenti in un “super ammortamento” al 140%. Il premio di fatto equivale ad una maggiorazione del 40% del costo che fiscalmente è ammortizzabile.

Il bonus si applicherà ai beni acquistati dal 15 ottobre 2015 e nel 2016.

Soglia dell’uso del contante

Previsto l’aumento del limite ai pagamenti in contati, che passa da 1.000 euro a 3.000 euro. L’obiettivo è quello di riportare i livelli del contante in linea con la media europea.

Da notare che la questione era già stata oggetto di precedenti interventi legislativi tesi alla riduzione dell’uso del contante: il D.L. 138/2011 aveva ridotto la soglia da 5.000 a 2.500 e il D.L. 201/2011 (Decreto Monti) ha previsto una riduzione da 2.500 ai 1.000 attuali.

Regime dei minimi professionali

Vengono introdotti nuovi limiti di ricavi per il regime forfettario, aumentando le attuali soglie (diversificate sulla base dell’attività svolta). Per i professionisti è previsto un incremento di 15.000 euro (il limite passa quindi a 30.000 euro).

Iva ridotta per quotidiani e libri on-line

Prevista l’applicazione dell’aliquota ridotta IVA pari al 4% anche per giornali, notiziari quotidiani, dispacci delle agenzie di stampa, libri e periodici diffusi on-line.

Sgravi contributivi per i neo assunti

Previsti sgravi contributivi concessi per i neo assunti a tempo indeterminato: in luogo dell’originario sgravio massimo di 8.060 euro dovrebbe trovare posto una riduzione dei contributi al 40% per 24 mesi.

Canone Rai

Il canone Rai diventerà una voce di spesa della bolletta elettrica con una riduzione progressiva della tassa: per il primo anno, il 2016, l’ammontare del canone sarà di 100 euro, contro gli attuali 113,50 euro; nel 2017 scenderà a 95 euro.
Spetterà a un decreto del Mise, che dovrà essere emanato entro 45 giorni dall’entrata in vigore della legge di Stabilità (1° gennaio del 2016), individuare i criteri per l’attuazione della misura.

Scampati gli aumenti Iva e accise

Vengono totalmente disattivate per il 2016 le clausole di salvaguardia previste dalle precedenti disposizioni legislative: per il 2016 non ci saranno aumenti di Iva e accise.

fonte BibLus.net-Legge di stabilità 2016 e modifiche

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